Ue: servizio diplomatico; Mauro, sottratto a mire governi
(ANSA) - BRUXELLES, 22 GIU - Se l'accordo sul nuovo servizio diplomatico della Ue (Seae) verrà ratificato dal Parlamento europeo e dal Consiglio, "l'Unione europea avrà un servizio incentrato sul metodo comunitario: il seae sarà essenzialmente sotto il controllo della Commissione e del Parlamento, sottratto in questo modo alle mire dei singoli stati membri e dei governi".
E' quanto rileva il presidente dei deputati del Pdl Mario Mauro, intervenendo in qualità di responsabile per il Gruppo Ppe del 'Gruppo di Lavoro sul Servizio Europeo di Azione Esterna' sull'accordo raggiunto tra il parlamento europeo, la Commissione, il Consiglio e l'Alto rappresentante Catherine Ashton, ieri a Madrid. I punti fondamentali dell'accordo - sottolinea Mauro - "hanno accolto nella sostanza gli obiettivi principali del gruppo Ppe: la responsabilità politica del Seae verso l'Assemblea di Strasburgo, il controllo di bilancio da parte del Parlamento (anche se su questo punto permangono alcune perplessità) e la caratterizzazione Comunitaria del Servizio con almeno il 60% del personale che sarà staff permanente della Ue e per questo meno soggetto al controllo degli stati membri".
