La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

18 giugno 2014 - Politica europea

Kosovo: Mauro, rimozione barricate Mitrovica è successo dell’Ue e dell’Italia

Mario Mauro

Agenzia Nova, Roma- La rimozione delle barricate sul ponte di Mitrovica “è un tangibile successo dell’Unione europea, che si è fatta garante degli accordi tra Serbia e Kosovo, dando una prospettiva di integrazione alle due comunità, ma anche dell’Italia che sta giocando un ruolo di grande responsabilità nel paese”. Lo afferma a “Nova” l’ex ministro della Difesa e senatore di Scelta civica, Mario Mauro.

“La riunificazione simbolica di Mitrovica è il migliore segnale che si potesse dare in avvio di legislatura e spero possa dare un impulso anche alla formazione di una nuova, ampia maggioranza di governo”, riferisce Mauro.

“In questa giornata storica – aggiunge l’ex titolare della Difesa – voglio ringraziare i Carabinieri che per tanto tempo hanno presidiato il ponte a garanzia della sicurezza di Mitrovica e della pacifica convivenza de serbi e di musulmani in città. A loro si deve si deve sicuramente il risultato di oggi, come tanto va riconosciuto alle donne e agli uomini delle Forze armate italiane che in Kosovo partecipano alla missione Nato guidata dal generale Salvatore Farina”.

La barricata, composta da cumuli di terra e cemento, era stata posta dalle strutture parallele serbe ormai tre anni fa, in risposta al tentativo delle autorità di Pristina di prendere il controllo dei valichi di frontiera con la Serbia. La città di Mitrovica è divisa in due dal corso d’acqua Ibar, con gli albanesi che vivono a sud e i serbi a nord. Il ponte è considerato il simbolo della divisone etnica, territoriale e amministrativa delle “due Mitrovica” ed era fino a ieri impraticabile per via delle barricate erette dai serbi, controllate a vista dalle forze internazionali. Dalla fine del conflitto degli anni Novanta, il Kosovo settentrionale non è mai stato sotto il controllo del governo di Pristina grazie ai finanziamenti garantiti da Belgrado nella sicurezza locale, nelle istituzioni giudiziarie, sanitarie e dell’istruzione. L’accordo in 15 punti per la normalizzazione delle relazioni tra Kosovo e Serbia siglato a Bruxelles il 19 aprile dell’anno scorso ha però cambiato questa situazione.