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11 maggio 2012 - News

Mauro: “Non ci sarà libertà per il mondo arabo se non ci sarà libertà per i cristiani del mondo arabo”

Bruxelles – 10 mag – L’ansia di libertà che si è manifestata un anno fa deve essere corrisposta garantendo la libertà di religione nelle costituzioni di questi paesi“. “Le statistiche ci dicono che per ogni 100 persone uccise nel mondo per motivi legati alla religione, 75 sono cristiani”, ha affermato Mario MauroPresidente dei Deputati PDL al Parlamento europeo, intervenendo durante la conferenza organizzata dal Gruppo PPE mercoledi 9 maggio dal titolo: “I cristiani nel mondo arabo: un anno dopo la primavera araba”.

“Queste statistiche sono importanti non per creare le basi per uno scontro ma al contrario, per costruire il dialogo che e’ l’unico modo per venir fuori da questo guado”.

“Come Rappresentante dell’OSCE sulle discriminazioni e le persecuzioni contro i cristiani, ho potuto osservare con i miei occhi per due anni questi fenomeni in tutto il mondo e ho potuto approfondire le realtà e le sofferenze che le comunità cristiane vivono quotidianamente in molti paesi”.

“In Iraq ad esempio, che e’ un paese chiave nello scacchiere mediorientale, i cittadini di fede cristiana sono presi in ostaggio per progetti di potere. E’ il nome stesso di Dio ad essere preso in ostaggio”.

“Si vuole far credere che i cristiani di questi paesi del mondo arabo siano i rappresentanti dell’occidente, i rappresentanti di una sorta di progetto neocolonialista. Questo e’ falso! Questi cristiani sono a tutti gli effetti cittadini di questi paesi, che pregano in arabo, che cantano in arabo. Cittadini a tutti gli effetti con la sola differenza di professare una religione di minoranza in quel paese”.

“Ecco perché la garanzia di libertà di religione per queste persone é il solo elemento che rende possibile anche tutte le altre libertà”.

“Dopo la primavera araba e’ il momento del dibattito per scrivere le nuove costituzioni di questi paesi. Questo e’ un momento cruciale perché l’ansia di libertà che si e’ manifestata un anno fa deve essere corrisposta garantendo la libertà di religione da inserire nelle costituzioni di questi paesi.”

“Il Parlamento europeo e’ pronto ad interloquire con le forze di governo di questi paesi ma questo sara’ possibile solo se si riconoscera’ una verita’ che e’ tale per tutti. Non si puo’ scrivere una costituzione senza rispettare la piena e assoluta liberta’ di religione”.

“Non ci sara’ liberta’ per il mondo arabo se non ci sara’ liberta’ per i cristiani del mondo arabo”, ha concluso Mario Mauro.