La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

17 settembre 2009 - Politica estera

Apc-Afghanistan/ Europarlamento, un minuto di silenzio dell’Aula

Bruxelles, (Apcom) – La notizia dei soldati italiani morti nell’attentato di Kabul è giunta in mattinata a Strasburgo, mentre l’Aula cominciava a svuotarsi, come sempre durante l’ultima giornata della sessione plenaria del Parlamento europeo.

E’ stato il capodelgazione del Pdl, Mario Mauro, a dare la notizia alla Plenaria. “Ci è giunta la notizia da Kabul di un gravissimo attentato contro la forza internazionale di pace e le notizie frammentarie che abbiano finora parlano di sei morti nel contingente italiano tra i paracadutisti della Folgore”, ha detto Mauro, chiedendo poi alla presidenza di “richiamare l’Aula a un minuto di silenzio nel ricordo e nella memoria di coloro che si battono perché i nostri ideali di pace e di libertà si affermino in tutto il mondo”. La richiesta è stata subito accolta dal presidente di seduta, che ha espresso il proprio cordoglio e quello del Parlamento europeo per le sei vittime italiane.

Messaggi di cordoglio sono giunti anche dalle delegazioni italiane dei gruppi politici. I parlamentari europei dell’Italia dei Valori (gruppo Alde).hanno espresso “tutta la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime dei militari italiani caduti nell’attentato di questa mattina a Kabul”. “Kabul-militari uccisi – dall’Europa maggiore impegno per sconfiggere la violenza”.

La delegazione del Pd (S&d) ha espresso “il suo profondo cordoglio per la morte dei militari italiani uccisi in un agguato suicida nei pressi di Kabul. In questo momento di dolore – si legge in una nota da Strasburgo – siamo solidali con i familiari dei militari che hanno perso la vita mentre erano impegnati a costruire condizioni di convivenza pacifica per la popolazione afghana”.

La delegazione Pd ha sottolineato anche la propria “vicinanza a tutti i militari ancora impegnati sul territorio. La situazione – prosegue la nota – è ancora drammaticamente grave, come testimoniano attentati violenti come quello di stamane e le irregolarità rilevate dagli osservatori internazionali nel voto di agosto”. Gli eurodeputati del Pd, infine, si dicono “consapevoli dell’urgenza di mettere in campo ogni sforzo diplomatico e politico per garantire la sicurezza dei militari europei e delle popolazioni locali e per accelerare il più possibile la transizione verso un assetto democratico”. Il democratico Andrea Cozzolino, inoltre, come membro della delegazione europarlamentare Ue-Afghanistan, si è detto pronto a “lavorare con la massima determinazione e il massimo impegno affinchè l’Europa dia un contributo più incisivo per sconfiggere la violenza e l’intolleranza in Afghanistan e per affermare i valori della convivenza civile e democratica per il popolo afghano”.

Oltre a Mauro, per il Pdl sono intervenute anche, con una nota da Strasburgo, la vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Lara Comi, membri della Delegazione Interparlamentare Ue-Afghanistan, esprimendo “cordoglio alle famiglie delle vittime del terribile attentato” e “il pieno sostegno ai militari Italiani impegnati contro il terrorismo per difendere la libertà e portare la democrazia in Afghanistan”.

“Non vogliamo lasciare i nostri militari da soli e quindi sarà nostro obiettivo prioritario – annunciano le due europarlamentari del Pdl – quello di impegnare nei prossimi mesi il Parlamento europeo e le istituzioni comunitarie ad investirsi direttamente per facilitare le operazioni di mantenimento della pace e rendere meno pericolosa la vita delle persone in quel Paese”. Secondo Angelilli e Comi, “il bene comune delle future generazioni passa attraverso la missione afgana e la pacificazione di un territorio che potrà essere liberato dalle barbarie del terrorismo talebano soltanto con l’instaurazione di una democrazia compiuta, unica vera garanzia al dilagare del fondamentalismo islamico”.