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Papa Francesco

8 settembre 2013 - Politica estera

Siria: Mauro, Italia prudente, non e’ scelta tra Usa e Assad

“Non siamo di certo chiamati a scegliere tra Usa e Francia da un lato e Assad dall’ altro. L’ Italia ha grande prudenza come dimostra l’impegno di 5.600 uomini in 23 nazioni su 33 missioni”

ANSA – Lo afferma il Ministro della Difesa, Mario Mauro, rispondendo ad una domanda sulla crisi siriana a margine del 70/mo anniversario dell’ 8 settembre  1943, a porta San Paolo a Roma.  “La posizione italiana sta facendo maturare posizioni piu’  profonde – sottolinea -. Nel documento del G20 c’è l’ impegno di tutti i firmatari a rendere evidente come non ci possa essere soluzione in Siria se non attraverso un negoziato di iniziativa politica. C’è poi in questi giorni il mutato atteggiamento francese che parla di prendere iniziativa solo dopo che si saranno pronunciati gli ispettori dell’ Onu. Già il parlamento britannico ha mutato l’ orientamento del proprio governo. Io credo che tutto questo possa essere frutto del contagio della ragionevolezza che da sempre è stato nelle corde della posizione italiana”. “L’ Italia – spiega il ministro – è chiamata a valutare quali possano essere le possibili conseguenze di un’ iniziativa militare sul terreno a fronte di uno scenario dove sono presenti Stati che hanno progetti di potere significativi sia nel Golfo che nel Medio Oriente. C’è il problema della sicurezza di Israele. Ci sono milizie incontrollabili sul terreno, molte della quali legate ad al Qaida. Credo che fare un lavoro serio e politicamente valido sia stata la posizione italiana”. E se Obama dovesse attaccare? “Io sono ancora tra quelli che ieri pregava perche’ questo non accada”, la risposta del Ministro ad uno dei giornalisti.