La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

19 gennaio 2011 - Politica nazionale

Caso Ruby, Mauro: miei ideali di vita diversi ma resto con Berlusconi

(ANSA) – Strasburgo – ”Andreotti diceva che con Craxi ci doveva governare, non sposarlo…”. Cattolico di estrazione ciellina, laureato in filosofia all’Universita’ del Sacro Cuore, Mario Mauro, capogruppo del Pdl al Parlamento europeo, mantiene un approccio pragmatico di fronte agli ultimi sviluppi del caso Ruby. E prima di tutto sottolinea che l’invito di comparizione presentato dai Pm di Milano ”e’ un nuovo capitolo della lotta tra politica e giustizia per l’egemonia sulla vita pubblica italiana, che da anni e’ il vero oggetto del contendere”.
A Strasburgo per i lavori della prima sessione plenaria del 2011 dell’Europarlamento, Mauro non e’ sorpreso dalle domande sulla compatibilita’ tra suo impegno cattolico e le ipotesi di reato di prostituzione minorile e concussione mosse contro il presidente del Consiglio.
‘Berlusconi – dice Mauro – e’ il leader della parte politica cui appartengo, cio’ non toglie che i miei ideali di vita non siano quelli di Berlusconi”.
Non vede contraddizione: ”Milioni di persone – osserva Mauro – la pensano come me e continuano a votarlo. D’altronde il voto e’ un giudizio sintetico in cui si approva o si boccia quello che e’ stato fatto per il benessere, la ricchezza, la necessita’ di emancipazione e piu’ in generale le liberta’ degli individui. Se la gente continua a votare per Berlusconi, e’ la politica e la sinistra che devono interrogarsi altrimenti non si capiscono le radici della forza di Berlusconi”. Radici che per Mauro sono pero’ anche, paradossalmente, nell’azione della magistratura stessa. ”Non dimentichiamo – osserva infatti il capogruppo europeo del Pdl – che Berlusconi parte da Tangentopoli. E’ la magistratura che ha creato Berlusconi e questo nuovo attacco sara’ il viatico per un suo nuovo successo politico”. ”Lui – ragiona Mauro – e’ il punto di sintesi di una congerie di persone dalle origini piu’ diverse. Cosa ci fa un ex Dc come me con tanti ex-tutto? Berlusconi e’ capace di fare da catalizzatore. E bisogna ricordare che l’obiettivo della politica non e’ l’educazione morale dei giovani ma quello di rispondere alle necessita’ delle persone. E questo e’ quello che i cittadini vedono”.