La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

12 ottobre 2012 - Politica nazionale

L’appello delle forze moderate del centrodestra “Più unità, più libertà, più Europa, più futuro” www.conlitalianelcuore.it

Bruxelles – “Il Governo che guiderà l’Italia a partire dal 2013 avrà la grande responsabilità di portare il paese fuori dalla crisi. La divisione delle forze di centro destra rischia di consegnare il paese nelle mani di una sinistra ideologica, fortemente minoritaria nel Paese”. E’ quanto affermano le forze moderate del Parlamento europeo rappresentate da Pdl, Udc e Fli con un manifesto- documento intitolato “Con l’Italia nel cuore”.

In occasione del prossimo congresso del Ppe che si terrà il prossimo 16 ottobre a Bucarest, infatti, i capigruppo dei tre partiti moderati, Mario Mauro (Pdl), Giuseppe Gargani (Udc) e Potito Salatto (Fli) hanno sottoscritto un appello al centrodestra italiano, affinché prevalgano le ragioni che uniscono su quelle che hanno diviso, con una proposta politica che interpreti e rappresenti i sentimenti della maggioranza degli italiani.

“Ci sono ancora le condizioni – si legge nel documento unitario – per riunire tutti coloro che credono nel valore della vita e della famiglia; che vogliono costruire una economia sociale di mercato; che intendono investire in solidarietà e sussidiarietà per uscire da questo momento difficile; che credono che l’Europa sia una indispensabile opportunità ed una fonte di pace e stabilita per le nostre comunità; che ritengono che la libertà individuale sia un principio inviolabile; che per tutto questo auspicano una nuova stagione costituente per il nostro paese. In alternativa a questa visione vi è solo una ricetta, vecchia e inadeguata, che e quella del “tassa e spendi” proposta dalla sinistra italiana. Una visione che concepisce i cittadini al servizio dello Stato, e non lo Stato al servizio dei cittadini”.

L’appello, che è stato promosso dai capigruppo al Parlamento europeo di Pdl, Udc e Fli, è on-line sul sito www.conlitalianelcuore.it, dove è possibile sottoscriverlo da parte degli eletti, dei dirigenti e degli elettori del centrodestra.