La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

10 febbraio 2014 - Politica nazionale

Mauro: tutto quanto proposto da Delhi privo di fondamento

Marò

10 feb.  (TMNews) – Mauro ha detto di essersi recato in India “per ricordare a mo’ di monito che il governo italiano reputa inaccettabile, illogico e fortemente contraddittorio con quanto emerso con il primo pronunciamento della Corte, un anno fa, fare ricorso alla legislazione antipirateria e antiterrorismo per giudicare o per per tentare di inserire in un quadro di giudizio due militari che si battevano contro la pirateria e il terrorismo”.

Tutto questo, secondo il ministro della Difesa, significherebbe “mettere di fatto sul banco degli accusati un paese come l’ Italia, che ha 7.000 uomini in missioni internazionali a tutela della pace e della democrazia”. Si tratta – ha proseguito Mauro in collegamento telefonico con Skytg24 – di “un’ accusa talmente enorme, di una pretesa infondata che suscita sdegno e che vogliamo si trasmetta all’ intera comunità internazionale per far comprendere quanto sia un’ iniziativa fuori misura”.

“Bene hanno fatto i legali della Difesa a richiedere il rilascio immediato”, in modo che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone “possano tornare da uomini liberi, per ascoltare ciò che non hanno mai ascoltato fino ad ora, la formulazione di un’ accusa che dopo due anni non è stata ancora messa a punto”.