La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

4 maggio 2013 - Politica nazionale

Messaggio del Ministro della Difesa Mario Mauro in occasione del 152° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano

Ufficiali, Sottufficiali, Volontari, Personale civile dell’Esercito, ricorre oggi il 152° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, simbolo di unità e coesione nazionale ed espressione delle virtù militari ed umane del popolo italiano. Fu infatti proprio il 4 maggio 1861 che a Torino venne costituito, dall’allora Ministro della Guerra, Generale Manfredo Fanti, l’Esercito Italiano

www.difesa.it – La Forza Armata, nel corso della sua storia gloriosa, si è sempre comportata da protagonista esemplare scrivendo pagine di umanità, dedizione ed eroismo, testimoniate dalle numerose ricompense al Valor Militare che ne fregiano la Bandiera. Dal Grappa a Vittorio Veneto nella Grande Guerra, da El Alamein alle battaglie del Don nel secondo conflitto mondiale, fino alla partecipazione fondamentale nella Guerra di Liberazione, le unità dell’Esercito si sono distinte per coraggio e generosità, ben rappresentando le virtù militari ed umane del popolo italiano. Ne sono concreta testimonianza le numerose ricompense al Valor Militare che fregiano i vessilli dei nostri gloriosi reggimenti, in memoria del doloroso tributo di sangue dei combattenti caduti per la Patria. Una nazione democratica come la nostra non può trascurare il ricordo dei suoi figli sacrificatisi nell’assolvimento del dovere per difendere l’insieme di valori, cultura e tradizioni che concorrono a definire l’identità del nostro popolo. E’ per questo che il nostro pensiero commosso e riconoscente va ai nostri Caduti. Non possiamo, non dobbiamo dimenticarli, mai. Istituzione basilare nella vita della Repubblica, l’Esercito continua a fornire uno straordinario contributo alla sicurezza interna del Paese, intervenendo nelle pubbliche calamità, concorrendo alla risoluzione delle emergenze ambientali ed umanitarie ed operando nel contrasto alla criminalità con riconosciuta efficacia. Chiamato – insieme alle altre Forze Armate – ad operare lontano dal territorio nazionale, in missioni per la pace, per il mantenimento della sicurezza e della stabilità internazionale, l’Esercito Italiano opera oggi instancabilmente, con grande professionalità ed ammirevole spirito di solidarietà, in favore dei più deboli, nel rispetto della dignità di ogni persona umana, dei suoi diritti e della sua religione. Per rispettare gli impegni che l’Italia ha assunto con la Comunità Internazionale, il nostro Paese deve poter disporre di uno Strumento Militare efficiente e finanziariamente sostenibile, come prevede la profonda revisione in atto. Un processo di razionalizzazione che anche l’Esercito, componente essenziale delle nostre Forze Armate, ha avviato con grande serietà, mostrando flessibilità e straordinaria capacità di adattamento, nell’ottica di garantire al Paese la disponibilità di forze operative proiettabili e capaci di operare efficacemente – in ambito interforze e multinazionale – in contesti operativi sempre più complessi. Ufficiali, Sottufficiali, Volontari, Personale civile dell’Esercito, celebrate con consapevolezza e orgoglio questa data, fieri di appartenere ad una grande Famiglia di donne e uomini capaci, determinati e generosi al servizio dell’interesse collettivo e del bene comune, in Patria e nel mondo. Nel rivolgere a tutti voi il mio più vivo compiacimento per il vostro prezioso operato, desidero porgervi gli auguri più calorosi di sempre maggiori successi. Viva l’Esercito Italiano! Viva le Forze Armate! Viva l’Italia!