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29 maggio 2015 - Politica nazionale

REGIONALI CAMPANIA/Mauro: De Luca, doppia morale di Renzi

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Roma – Intervista a Mario Mauro – “La vicenda della candidature? La vera risposta è quella che abbiamo dato noi con il dottor Scalzone, che è in attesa della prima udienza di un processo nel quale che ha scelto il rito abbreviato è stato già assolto. Da parte del partito la risposta è stata quella della massima trasparenza di azione”. A dirlo Mario Mauro, senatore dei Popolari per l’Italia. “Piuttosto, vedo problemi nell’altro schieramento…”.

 Senatore, si riferisce alla legge Severino e alla candidatura di Vincenzo De Luca?

Il problema non è tanto De Luca quanto il Partito Democratico, che ha scelto in base alla doppia morale che è la sua espressione fondamentale, mutuata dal vecchio Pci. La legge che vale per tutti i cittadini italiani non vale per i membri del Pd e questa protervia, caratteristica della gestione Renzi del Pd, al di là della modernità che il leader esprime nella sua gestione, fa capire che la matrice è ancora quella. La politica renziana è leninista: attraverso il culto della personalità e le strategie di una minoranza sa imbrigliare la realtà”.

 In Campania vi schierate con Caldoro…

“Sì, perché è stato un ottimo presidente della Regione ed ha messo la Campania in condizione di competere con il sistema Paese. E qui ha realizzato un modello di unità delle forze del centrodestra che deve fungere da esempio anche per le strategie che vogliamo portare avanti a livello nazionale”.

 L’Udc, però, ha scelto di andare con De Luca…

“Quando parlo del fallimento di Area popolare lo faccio sulla base della constatazione che Ncd e Udc hanno scelto progetti diversi in tante aree del paese. So che questa cosa è stata smentita dal Presidente Casini ma dopo le elezioni il riflesso di questa situazione si coglierà meglio. A tutti questi amici mi sento di dire che noi siamo nel Partito popolare europeo che è la nostra famiglia comune. Ma voglio aggiungere una cosa…”.

 Quale, per la precisione?

“Grazie al lavoro straordinario di Enzo Rivellini siamo la vera e propria sorpresa di queste elezioni in Campania, perché nessuno credeva che avremmo potuto presentare una lista. Invece ci siamo e se, come sembra, la corsa per la presidenza dovesse chiudersi al fotofinish, credo che un merito dovrebbe esserci riconosciuto”.