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22 luglio 2015 - Politica nazionale

RIFORME/Mauro: già bocciate da Napolitano e Mattarella

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“Le riforme costituzionali che sta portando avanti il presidente del Consiglio Matteo Renzi sono già state bocciate in tempi non sospetti sia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella sia da Giorgio Napolitano. Sto parlando delle riforme proposte da Berlusconi nel 2005 che intendevano, proprio come avviene oggi, superare il bicameralismo perfetto”. Lo dice il senatore Mario Mauro, presidente dei Popolari per l’Italia, intervenendo in commissione Affari Costituzionali. “Sergio Mattarella nel 2005 parlava – cita Mauro – di ‘un progetto di cambiamento radicale della nostra Carta il cui esame interviene, non possiamo ignorarlo, nel pieno della vicenda relativa al tentativo di cambiare la legge elettorale. Si impongono, allora, due considerazioni: la prima attinente alla coerenza tra le due proposte di modifica, quella elettorale e quella costituzionale; la seconda, sul modo di procedere dell’una e dell’altra. Ebbene, tale coerenza manca; con un testo di profonda modifica costituzionale, tutta incentrata sull’iperpotenziamento del Primo ministro, stride il contrasto di una legge elettorale a carattere proporzionale”‘. “Sulla stessa linea – ricorda Mauro citando Napolitano – il presidente emerito: ‘Quel che anch’io giudico inaccettabile è, invece, il voler dilatare in modo abnorme i poteri del Primo Ministro, secondo uno schema che non trova l’eguale in altri modelli costituzionali europei e, più in generale, lo sfuggire ad ogni vincolo di pesi e contrappesi, di equilibri istituzionali, di limiti e di regole da condividere’”. “Invito tutti a riflettere su questi stralci di discorsi. Mi pare evidente, infatti, che questi progetti di riforma non convincono davvero nessuno” conclude.