La vita bisogna metterla
in gioco per i grandi ideali

Papa Francesco

5 agosto 2013 - Rassegna stampa

Mauro: se cade l’esecutivo subito elezioni

Il Tempo – 5 Ago – «Non dobbiamo drammatizzare, ma essere consapevoli di alcune importanti questioni: un’opzione consisterebbe nelle elezioni anticipate. In alternativa, vedremmo nascere un governo sostenuto da maggioranze improbabili che sarebbe tutt’altro che orientato alle riforme. Passeremmo dai piccoli passi in avanti del governo Letta a grandi balzi indietro. Tutto questo determinerebbe un ulteriore perdita di credibilità per il Paese». Così il ministro Mario Mauro, intervistato dal «Sussidiario.net».

Mauro risponde con un «certo» quando gli si chiede se nel governo si avverte la sensazione del rischio che possa crollare tutto: «Il governo è frutto di una maggioranza parlamentare con caratteristiche fuori dal comune, dato che mette insieme chi insieme, normalmente, non potrebbe stare. Tale circostanza è dettata dall’emergenza in cui il paese versa da prima del governo Monti. E se, parzialmente è stata sanata da alcune riforme, occorrono ancora profondi interventi che può condurre a termine solamente la grande coalizione. Tuttavia, il fattore che stabilisce se le larghe intese possano resistere oppure no, è che sussistano le condizioni per realizzare o meno tali riforme».
Quanto al comportamento del Pdl, il ministro della Difesa afferma: «Sbaglierebbe gravemente a insistere con l’attuale atteggiamento. Sta dando il pretesto per sentirsi legittimato a chi vorrebbe svincolare il Pd dalla responsabilità di governo, ritenendo che è indegno restarci con un uomo condannato. La verità è che il Pdl è qualcosa molto più grande e complesso e, in questo momento, va aiutato a mantenere quei nessi con il contesto costituzionale e istituzionale che ne possano favorire la sua partecipazione alla vita democratica e l’esercizio della responsabilità di governo». Berlusconi e il Pdl fanno sul serio o è tattica? «Non credo che ci sia nulla di tattico in quello a cui stiamo assistendo. Vedo, piuttosto, il rammarico e la profonda costernazione per una vicenda vissuta all’interno dello scontro politico».

Redazione online