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Caro Monti, rompi l'asse Merkel-Sarkozy
www.ilsussidiario.net - 25 nov - Mario Monti è la safety car della politica italiana. E’ cioè quel fattore che può consentire alla politica italiana di ripensare contenuti e forme del loro contributo al cambiamento e al benessere del paese. Tutto questo tenuto conto che nelle ultime due legislature, quella che ha portato alla caduta del governo Prodi e quella che ha portato alla caduta del Governo Berlusconi, i partiti e i leader si sono comportati come quei piloti che per vincere ad ogni costo mettono a rischio la sicurezza della corsa e generano incidenti rocamboleschi.
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Ripartire da Dante
www.ilsussidiario.net - 11 nov - Mercoledì scorso presso l’emiciclo del Parlamento europeo di Bruxelles ha avuto luogo un grande evento dal titolo “la lingua italiana come fattore di identità e unità nazionale” per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia. Roberto Benigni ha tenuto una ‘Lectura dantis’ sul XXVI canto dell’Inferno.
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Non “cupio dissolvi”, ma stagione costituente.
Avvenire – 19 ott - “La fede fiorisce come gemma sul tronco solido della ragione” Questa frase di San Gregorio di Nazanzio sintetizza in maniera mirabile il senso della fede. Non un a priori, un pregiudizio da utilizzare per forzare l’interpretazione della realtà, bensì uno stimolo a giudicare attraverso un uso vero e profondo della ragione. La nostra libertà di cristiani impegnati nella costruzione del bene comune, si gioca tutta in questa sfida. Non esistono formule magiche.
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Il Popolo della Libertà che vogliamo
www.ilsussidiario.net - 14 ott - La situazione di stallo che sta attraversando la politica italiana deve essere liberata da un grande equivoco di fondo. Il”passo indietro” di Berlusconi è il pretesto per la realizzazione di progetti di potere che poco hanno a che fare con la soluzione dei problemi.
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Amanda, il giudice e la giustizia, cosa manca?
www.ilsussidiario.net - 7 ott - La sentenza di appello con la quale sono stati assolti Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall’accusa dell’omicidio di Meredith Kercher, dopo 4 anni di reclusione, costringe tutti ad una riflessione profonda sulla giustizia e sulla verità.
